Modenese per nascita (1941), torinese per cultura, milanese per professione giornalistica ed editoriale, abita ora sul Garda. Consapevole che la vita «o la si vive o la si scrive», ha sempre cercato un angolo appartato dove riflettere su come persuadere che la Speranza esiste, che è fondata, che il credente non è un credulo. E che il cristiano non è un cretino.