La donna perfetta è quella che ha sempre le mani perfette, che si ciba di semi e insalate, fa, o almeno dice di fare, vacanze bellissime e sta in bilico sul tacco 12 per ore sostenendo che sono pantofole. Insomma la donna perfetta è simpatica come un’unghia spezzata prima del party di Capodanno. E soprattutto è una bugiarda, perché anche Victoria Beckham ha le dita dei piedi a mini-wurstel dopo tre ore di Louboutin.

Per le donne imperfette, cioè tutte noi, questo libro è una manna dal cielo. Un manuale di sopravvivenza che copre tutte le voci dello scibile femminile: dalla gelosia tra amiche a come venire bene in foto barando un po’, da qual è la distanza di sicurezza dalla ciotola delle noccioline a come reagire di fronte a un neonato brutto. Non c’è complesso o senso di colpa di quelli da cui le donne normali sono afflitte che non venga affrontato e depotenziato efficacemente da questo indispensabile vademecum.

Un libro da regalare a tutte le bambine, ragazze, donne come antidoto all’ansia da prestazione imposta dagli standard di oggi.

La donna perfetta è quella che ha sempre le mani perfette, che si ciba di semi e insalate, fa, o almeno dice di fare, vacanze bellissime e sta in bilico sul tacco 12 per ore sostenendo che sono pantofole. Insomma la donna perfetta è simpatica come un’unghia spezzata prima del party di Capodanno. E soprattutto è una bugiarda, perché anche Victoria Beckham ha le dita dei piedi a mini-wurstel dopo tre ore di Louboutin.

Per le donne imperfette, cioè tutte noi, questo libro è una manna dal cielo. Un manuale di sopravvivenza che copre tutte le voci dello scibile femminile: dalla gelosia tra amiche a come venire bene in foto barando un po’, da qual è la distanza di sicurezza dalla ciotola delle noccioline a come reagire di fronte a un neonato brutto. Non c’è complesso o senso di colpa di quelli da cui le donne normali sono afflitte che non venga affrontato e depotenziato efficacemente da questo indispensabile vademecum.

Un libro da regalare a tutte le bambine, ragazze, donne come antidoto all’ansia da prestazione imposta dagli standard di oggi.