74 a.C. L’inverno è alle porte e pochi sono i viaggiatori che si arrischiano ad allontanarsi dalle proprie case. Solo un uomo cammina nella neve, cercando di percorrere le ultime miglia che lo separano dalla sua città natale, in Tracia, prima che scenda la notte.
Quell’uomo si chiama Spartaco e ha passato gli ultimi anni combattendo per l’esercito romano come mercenario. Ha sognato quel ritorno per mesi, ma, appena giunto in città, si rende conto che la situazione è molto diversa da quella che si aspettava: il potere è nelle mani di Kotys, crudele usurpatore che ha conquistato il trono con la forza, uccidendo chiunque tentasse di ostacolarlo. Spartaco comprende immediatamente che anche la sua vita è in pericolo: suo padre, infatti, è stato assassinato dal nuovo re e la sua presenza non può che essere una minaccia per Kotys. Così, decide di ordire un complotto per salvarsi e, soprattutto, per restituire giustizia alla patria che ama. Ma anche coloro che sembravano essergli rimasti fedeli hanno ceduto al nuovo potere e lo tradiscono. Spartaco viene fatto prigioniero, venduto a un mercante di gladiatori che lo addestra all’arte della lotta. Approdato a Capua, Spartaco si distingue come valoroso combattente e lottatore di indicibile forza.
Ma non sono la schiavitù e l’arena il suo destino. Ciò che lo attende è la sfida alla superbia di Roma, per riappropriarsi dell’unico valore per cui valga la pena lottare e morire: la libertà.

74 a.C. L’inverno è alle porte e pochi sono i viaggiatori che si arrischiano ad allontanarsi dalle proprie case. Solo un uomo cammina nella neve, cercando di percorrere le ultime miglia che lo separano dalla sua città natale, in Tracia, prima che scenda la notte.
Quell’uomo si chiama Spartaco e ha passato gli ultimi anni combattendo per l’esercito romano come mercenario. Ha sognato quel ritorno per mesi, ma, appena giunto in città, si rende conto che la situazione è molto diversa da quella che si aspettava: il potere è nelle mani di Kotys, crudele usurpatore che ha conquistato il trono con la forza, uccidendo chiunque tentasse di ostacolarlo. Spartaco comprende immediatamente che anche la sua vita è in pericolo: suo padre, infatti, è stato assassinato dal nuovo re e la sua presenza non può che essere una minaccia per Kotys. Così, decide di ordire un complotto per salvarsi e, soprattutto, per restituire giustizia alla patria che ama. Ma anche coloro che sembravano essergli rimasti fedeli hanno ceduto al nuovo potere e lo tradiscono. Spartaco viene fatto prigioniero, venduto a un mercante di gladiatori che lo addestra all’arte della lotta. Approdato a Capua, Spartaco si distingue come valoroso combattente e lottatore di indicibile forza.
Ma non sono la schiavitù e l’arena il suo destino. Ciò che lo attende è la sfida alla superbia di Roma, per riappropriarsi dell’unico valore per cui valga la pena lottare e morire: la libertà.